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ITINERARI ITALIANI in AGRITURISMO

Riserva Naturale Statale della Foresta Umbra

Riserva Naturale Statale della Foresta Umbra

La Riserva Naturale della Foresta Umbra si costituisce su quello che resta di una foresta millenaria che in passato copriva tutto il Gargano. Istituita a più riprese già dalla fine del 1800, si rende necessaria per tutelare gli ultimi esemplari dell’originario capriolo italicus, di gatto selvatico e la presenza arborea più importante in Italia di tasso (taxus baccata)

Origine e curiosità 
Divisione in zone e permessi 
Fauna e Flora della foresta 
Informazioni per turisti 

Origine e curiosità 
Pare ci siano diverse ipotesi sull’origine del nome della foresta. Secondo alcuni deriva dal popolo Umbro che ha abitato la foresta qualche millennio fa. Secondo altri la parola umbra deriverebbe dal latino e significherebbe foresta ombrosa e cupa, a causa degli alti alberi che non lasciano passare i raggi del sole.

La riserva naturale della Foresta Umbra è statale e istituita nel 1977 nella zona a Nord di Monte Sant’Angelo. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano dalla sua istituzione. Rappresenta solo una piccola parte, circa il 13%, della foresta originaria, il Nemus Garganicus, presente sul promontorio garganico e citato spesso dagli scrittori latini. 
La foresta si divide in altrettante foreste o sotto-boschi: Umbra-Iacotenente, Sfilzi e Ginestra. Non tutta la foresta rientra nella riserva godendo della tutela che le spetta. 

Divisione in zone e permessi 
La riserva si divide in quattro zone a seconda dei permessi concessi ai visitatori. La zona A, recintata, corrisponde alla parte più fitta della foresta in cui si rifugiano la maggior parte degli animali, tra cui quelli più schivi. Corrisponde alla Riserva Naturale integrale dello Stato “Sfilzi” nata per tutelare l’unica sorgente perenne del Gargano, nelle campagne di Vico del Gargano. La zona B corrisponde alla zona della foresta in cui è vietato alzare la voce per non disturbare animali che, altrimenti, soprattutto i volatili, cercherebbero riparo in altre zone. Nella zona C è vietato l’ingresso con mezzi motorizzati mentre nella zona D non ci sono particolari divieti. 

Fauna e Flora della foresta 
All’interno della Foresta Umbra, tutelata nella Riserva Naturale, sono presenti daini, caprioli, cerbiatti, cinghiali, scoiattoli, tassi, gatti selvatici, volpi, faine o martore, ghiri, donnole. Tra i volatili il raro picchio rosso mezzano, picchio a dorso bianco (picchio di Lilford), sparviero, gufo reale, colombaccio, allocco e molte specie di passeri. 
Tra la flora il faggio, il tasso e il cerro sono i più comuni, poi carpini, roverelle, aceri e querce. Famoso è il cerro di Vico Garganico, alto circa cinquanta metri e di cinque metri di circonferenza. 


Informazioni per turisti 
La foresta è fornita di 14 sentieri utilizzabili, realizzati dal Corpo Forestale dello Stato per facilitare la fruizione della riserva ai visitatori. All’inizio di ogni sentiero ci sono segnali che indicano la lunghezza, la località di partenza e arrivo e il tempo di percorrenza. E’ possibile inoltre affittare mountain bike per l’esplorazione della foresta attraverso i sentieri.

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