
I parchi delle Marche
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, nato nel 1994, tutela un territorio di straordinaria valenza paesaggistica e naturalistica.
L'elemento morfologico piú significativo dell'area è rappresentato dal netto contrasto tra gli affioramenti calcarei, che formano i principali rilievi, e quelli a prevalente componente argillosa, che danno luogo a un paesaggio dolce e collinare.
La foresta di cerri insieme alla grandiosa mole dei due Sassi e del Monte Carpegna, il paesaggio inserito in un contesto geomorfologico e la varietà di ambienti naturali sono gli elementi che maggiormente rendono unica questa area.
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello ha valorizzato un territorio che è in grado di soffidfare chiunque; sia coloro che ricercano la bellezza dei panorami, così come gli entusiasti della buona tavola oppure chi è sempre alla ricerca delle testimonianze storiche in questo territorio sono molto ben rappresentate.
Tanti gli animali selvatici come il lupo, la volpe, che è molto diffusa, il tasso, la donnola, la faina, la puzzola.
È molto comune il cinghiale, ma non è difficile avvistare anche piccoli ungulati come il capriolo o il daino. Il parco costituisce un habitat ideale per varie specie di uccelli, anche se i dominatori assoluti del cielo sono rapaci come il falco pellegrino e lo sparviero, la poiana o il piccolo gheppio.
Museo Naturalistico dell'Ente Parco Sasso Simone e Simoncello
Il Museo Naturalistico è stato inaugurato nel giugno 2004 dall'Ente Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, in collaborazione col Comune di Pennabilli, come struttura adibita a centro visite. Il museo, un ex mattatoio comunale ristrutturato, ospita una scenografica mostra permanente di diorami, che presentano le principali specie animali del parco nel loro ambiente naturale, fedelmente ricostruito. All'interno numerosi animali imbalsamati come la civetta, il barbagianni, il gufo comune, l'allocco.
Il Parco San Bartolo
Il Parco San Bartolo si caratterizza principalmente per il tratto di costa a falesia viva, rara nel tratto Adriatico. Il territorio protetto è costituito dal paesaggio rurale che era attivamente coltivato anche in luoghi impensabili, ai giorni di oggi, ai limiti del mare. Il Colle San Bartolo presenta dunque due ambienti distinti: la falesia verso il mare adriatico e il versante interno. Il paesaggio rurale che si scorge viaggiando lungo la Statale adriatica, trasmette un senso di armonia, una sorta di intreccio vitale e gradevole tra i coltivi, i campi abbandonati rinaturalizzati e i filari di alberi e siepi Presenze importanti caratterizzano la fauna presente nel Parco Naturale di San Bartolo. Il falco pellegrino che popola stabilmente la falesia. Questo magnifico predatore ha ripreso a nidificare sulle pareti a strapiombo della falesia. Altre presenza importanti sono i falchi pecchiaioli, falchi di palude e una specie molto rara: l’albanella pallida, che viene dall’Africa per poi nidificare nell’Europa dell’est. Notevole dal punto di vista naturalistico è anche lo svernamento degli uccelli marini costieri, quali lo smergo maggiore, il cormorano, lo svasso maggiore e svasso piccolo e, negli inverni più freddi, l’ edredone, oltre a quello di numerose specie di gabbiani, tra cui alcuni esemplari di zafferano, gavina, gabbiano corallino, gabbiano comune e quello reale. Nella zona della foce del fiume Foglia e a Baia Flaminia svernano anche l'airone cenerino, la garzetta e talvolta i cigni reali. Piu' informazioni sulla flora, sulla fauna e sul paesaggio del Parco Naturale San Bartolo possono essere trovate nel sito webdello stess
Riserva naturale statale del Furlo
Accanto al Parco Regionali del San Bartolo (con una estensione dei 1.600 ettari) e del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello (con una estensione di 5.000 ettari), è stata di recente istituita la "Riserva naturale statale del Furlo". Questa riserva e' la terza area protetta della provincia e, con i suoi 3.600 ettari di boschi, pascoli e cime incontaminate, fa salire a 10.200 ettari la superficie del territorio di Pesaro e Urbino messo sotto tutela. La Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo e' un autentico paradiso, attraversato dal fiume Candigliano che si insinua tra le imponenti pareti rocciose della Gola, dove lil paesaggio incontaminato si unisce a una prodigiosa ricchezza naturalistica che vanta esemplari di flora e fauna davvero singolari. esemplari della fauna che caratterizzano la Riserna sono l' aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il picchio muraiolo, la rondine montana, il rondone maggiore e al gracchio corallino. Lupi, caprioli, daini e cinghiali sono ben rappresentati. Consultare il sito web della Riserva per ulteriori e molto piu' approfondite notizie.
Copyright © 2006 - 2011 italiainagriturismo.it - Intermedia SRL
Agriturismo Toscana - Agriturismo Campania - Agriturismo Umbria